I Nostri Morti La Casa di Tutti
In questa vita di miserie morali, per giustificare le proprie debolezze, si dice: “Le passioni sono troppo forti e non sempre posso resistere!… Del resto, dopo il peccato ricorro alla Confessione!”.
Altri dicono: “Io non commetto gravi peccati! Manco sempre in certe sciocchezzuole, che sono inevitabili!… C’è invece chi pecca più di me e con più gravità!”
Quando muore qualcuno, si suole esclamare: “Che santa persona! Quanto bene ha fatto! Certamente è andata in Paradiso!”
Sulle tombe le iscrizioni più bugiarde e lusinghiere presentano i trapassati quali modelli di precarie virtù.
Si è soltanto quello che si è davanti a Dio. L’uomo giudica umanamente e spesso cade in errore. I giudizi di Dio, invece, sono esattissimi ed è necessario meditare il rigore, per vivere più santamente possibile e per venire in aiuto a coloro che, partiti da questa valle di pianto.
