Don Domenico Ercolini
Il 28 dicembre 1918, lasciavo definitivamente la famiglia e facevo l’ingresso a San Gregorio di Catania, dov’era allora la Casa di Noviziato ed anche di Aspirantato Salesiano dell’Ispettoria Sicula.
Osservai il cortile durante la ricreazione, c’era molto movimento e faceva piacere il vedere tanti Superiori Sacerdoti prendere parte alla ricreazione.
Un giovane aspirante mi disse: “Vedi quel Sacerdote? E’ un santo e dopo la sua morte se ne scriverà la vita. E’ Don Domenico Ercolini”.
Mi colpì la notizia. Per parecchi anni potei godere della vicinanza di questo Salesiano e talvolta dicevo tra me: “Di certo qualcuno scriverà la sua vita, ma chi sarà?”.
Tutto potevo immaginare, tranne che sarei stato proprio io a stenderne il profilo storico,
E’ la Provvidenza che opera.
