Siamo in un periodo storico eccezionale. La scienza fa progressi in tutti i campi, ma non si può negare che progredisce lo sbandamento delle idee.
Si vuol conoscere tutto, andare a fondo a tutto, spiegare adeguatamente tutto.
Si fa sorgere il dubbio non solo su quanto ci hanno tramandato gli storici più accreditati, ma anche sulla stessa Divina Rivelazione.
In questo tristissimo e impudico tempo tante bocche blasfeme innalzano la loro ira infernale contro la nobiltà celestiale e divina dell’Essere Infinito, Dio, della Vergine Madre di Gesù e del purissimo giglio profumato, San Giuseppe.
Chi poteva dare ospitalità a Gesù Dio Umanato, se non la Santissima Vergine e San Giuseppe, creature ideate da Dio Padre Onnisciente, per essere custodi. to nella casa di Nazareth sin dalla sua nascita e condividere all’unisono le sue preferenze per le anime pure?
Perché scese Gesù sulla terra? Appunto per demolire nel mondo il reo paganesimo, che marciava sulle orme diaboliche dell’orgoglio e dell’impurità.
Iddio è Purissimo Spirito. La sua infinita Maestà, circondata dalla Corte Celeste dei Puri Spiriti, come poteva vivere nella Casa di Nazareth non gustando i bagliori del candore, che emanavano i corpi verginali di Maria e di Giuseppe?
Chi oserà mettere ostacoli alla sua Onnipotenza, fonte di emanazione di bene immortale?
Quante vedute misere e profane, indegne di poter concepire nella loro limitata e grossolanamente gli arcani misteri divini!
In particolare si osa mettere in dubbio o si nega la verginità di San Giuseppe.
Valenti scrittori, quale Bonifacio Llamera, spagnolo, hanno bellamente illustrato l’eccellenza della verginità dei castissimi sposi di Nazareth, Maria e Giuseppe; lo stesso hanno fatto riviste e fogli cattolici ed il medesimo fine si propongono queste pagine.
L’opuscolo è diretto alla massa popolare.