Una visita al cratere dell’Etna è molto istruttiva; difatti il vulcano è meta di studiosi e di escursionisti.
La vera escursione comincia all’altezza di m. 1700; la salita è forte a farsi; bisogna faticare per circa quattro ore.
È interessante osservare le persone che giungono alla Cantoniera. Molti, uomini e donne, pur avendo il desiderio di godere dell’eccezionale panorama che presenta la sommità del vulcano, dando uno sguardo al grande massiccio etneo, depongono il pensiero; non vogliono faticare e preferiscono fermarsi nei ristoranti.
Altri sono risoluti di giungere al cratere: chi riesce, chi torna indietro, chi or. riva sfinito … e chi trova la morte.
Prima di dare la scalata ad una montagna, devono misurarsi le proprie forze, non caricarsi di pesi inutili ed avere una buona guida.
La perfezione cristiana è un’alta montagna da salire. Tutti siamo chiamati a questa sublime ascensione, perché tutti siamo stati creati per raggiungere il Paradiso.
«Siate perfetti, dice Gesù Cristo, com’è perfetto il Padre vostro che è nei Cieli » (Matteo, v-48).
Queste parole divine non sono rivolte solo ai Sacerdoti, ai Frati, alle Suore e a qualche vergine che sta nel secolo, ma a tutti coloro che sono battezzati.
La perfezione spirituale non ha limiti; ogni anima raggiunge quel grado che vuole, secondo la misura della grazia di Dio e proporzionata al grado di buona volontà che vi mette.
Ma è possibile conseguire la perfezione cristiana, cioè vivere intensamente la vita spirituale? Certo, perché il Signore non comanda l’impossibile e non invita a cose assurde; poiché dice « Siate perfetti », è sua volontà che ognuno si sforzi di conseguire la perfezione di cui è capace, secondo i talenti ricevuti e secondo lo stato di vita che ha abbracciato.
Chi dicesse: Non posso attendere alla vita spirituale, perché sono nel matrimonio … perché desidero accasarmi … perché devo guadagnarmi il pane … perché ho poca istruzione … chi così dicesse, sarebbe in errore. L’unico impedimento alla vita spirituale è la pigrizia e la cattiva volontà; ed allora è il caso di dire: Signore, liberaci dalla cattiva volontà.
Diamo ora uno sguardo alle diverse categorie di anime.